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Il museo attivo dal  2007 ha l’intento di far conoscere la cultura…
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    SINGOLE MOSTRE Naufragio (Futuro), mostra fotografica di Patrizia Zelano, allestimento a…
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Direzione scientifica: Maria Lucia De Nicolò (Università di Bologna), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Durante tutto…

anno 2018

 
 
Venerdì 7 Dicembre, ore 16.30
Roba...da gatti! Piccole storie di piccole anime, presentazione libro di favole di Magda Gaetani

Da nonni viene voglia di scrivere per lasciare qualcosa di sé ai nipoti, scrivere come terapia contro il tempo che passa, scrivere perché i ricordi si affollano dentro, non ci stanno più e vogliono uscire fuori. Le storie raccolte in questo libro trovano come protagonisti i tanti animali che hanno accompagnato la vita dell’autrice. Sono storie dedicate ai bambini: tenere, semplici, vere a volte buffe, narrate con garbo e con affetto; piccoli quadretti di vita quotidiana costruiti con stile essenziale che trasmettono una morale: amando gli animali si impara ad essere grati, fedeli, umili, sobri, liberi dentro e per questo come tutti i libri per bambini, non è solo per bambini.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Venerdì 30 Novembre, ore 16.30
Bussando ai porti, conversazione diRoberto Petrucci con la partecipazione di Antonio Rossini e Gianni Grilli

 

Conversazione di Roberto Petrucci con la partecipazione di Antonio Rossini, presidente della Lega Navale Italiana (sezione di Pesaro) e di Gianni Grilli, guida ambientale.
Trabaccoli in Adriatico, Caramusali in Egeo. Merci, persone ed idee si sono mosse di porto in porto. Piccole imbarcazioni portavano ciò che cresceva nelle piazze, nelle botteghe e nei campi. Torniamo a visitare le città dell’Adriatico entrando dal porto per vedere come queste si presentino da questo particolare punto di vista. I porti sono un mondo a parte che ha contribuito a dare forma al nucleo urbano ed alla cultura popolare. Ai nostri porti continuano ad arrivare genti dalle altre rive del Mediterraneo e da mari più lontani rinnovando l’idea di un Adriatico dove da sempre si sono incontrate etnie e culture. La rivista della Lega Navale Italiana ha offerto ospitalità a questo piccolo progetto che è arrivato al terzo articolo: Pesaro, Fano e Senigallia.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Lunedì 24 Settembre, ore 17.30
In occasione della festa di San Terenzio, patrono di Pesaro
Paura e pericoli del mare, Maria Lucia de Nicolò
Conversazione di Maria Lucia De Nicolòsul fenomeno della pirateria nei secoli dell’età moderna, sulle  strategie di difesa delle coste messe in atto dal governo pontificio, con riferimenti alle incursioni sui litorali marchigiani ed in particolare all’agguato corsaro del 1566 ricordato nelle cronache locali anche per l’intervento miracoloso della Vergine per intercessione di San Terenzio e della Beata Michelina, celebrato anche nel dipinto di Giovanni Antonio Pandolfi, su commissione della comunità di Pesaro per la grazia ricevuta.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Domenica 23 Settembre, ore 17.30
Nell' ambito delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP),
Presentazione del libro Climatologia dell' Area Medio Adriatica - L' influenza del Monte Conero,          di Saverio Bugarini e Roberto Romagnoli
Presentazione del libro di Saverio Bugarini e Roberto Romagnoli. Il libro raccoglie una serie di eventi storici disastrosi per l’intensità dei fenomeni meteo che hanno interessato le coste del medio Adriatico, raccoglie gli interventi di numerose lezioni di meteorologia, gli appunti, i dati e le osservazioni di molti anni di approfondimento degli autori in merito alle particolari caratteristiche della climatologia del medio Adriatico e sulla possibile influenza del rilievo del Monte Conero su questi fenomeni.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Sabato 22 Settembre, ore 17.30
Nell' ambito delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), proiezione del video:                    L'universo femminile nella società marinara
 
Si richiama il progetto dedicato alle Donne della marineria realizzato dal Museo della Marineria di Pesaro fra 2008-2010 attraverso la proiezione del video contenente le interviste realizzate nel 2008 da Maura e Michela Silvagni, curatrici anche del quaderno n. 5 del Museo con lo stesso titolo pubblicato nel 2010. Scorrono testimonianze di donne cresciute negli ambienti marinari di Pesaro, Gabicce, Cattolica, intervallate da immagini fotografiche del primo Novecento rappresentative delle molteplici occupazioni muliebri, in casa, sulle rive del mare e in vari ambiti lavorativi. Viene documentata anche la medicina popolare che diede materia per la mostra Donne guaritrici. Pratiche di medicina nel mondo dei pescatori allestita a Villa Molaroni nel 2010. Questa ricerca composita sulla Marineria al femminile, proseguita peraltro negli anni a seguire con altre interessanti acquisizioni documentarie, ha ricevuto un pubblico riconoscimento nella seconda edizione di Sea Heritage best communication compaign award (2011), per la sezione “Patrimonio storico, flottante, sommerso e beni immateriali”.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Sabato 15 Settembre, ore 17.30
Porto di Pesaro. Testimonianze visive e vissute. Presentazione del libro di Fausto Filippini

 Il libro offre una sorta di archivio fotografico del porto di Pesaro attraverso scatti fotografici inseguiti dall’Autore con una particolare attenzione al fine di tramandare la memoria dei cantieri navali, delle barche, degli scorci di un paesaggio lavorativo calato nel tempo che corre dagli anni ’60 alla fine degli anni ’90. Ne scaturisce una organica rassegna di immagini che trasmettono e ‘conservano’ visivamente l’evoluzione dei quartieri  portuali, del lavoro delle maestranze navali, delle tecniche costruttive dei natanti ed insieme una storia di uomini e ‘cose’ del porto di Pesaro. “Tanti ricordi di un passato che non merita di essere dimenticato”.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Domenica 19 Agosto, ore 17.30
Gente di mare. Storia e consuetudini, presentazione del libro di Maria Lucia De Nicolò
Vengono sviluppati alcuni argomenti efficaci a descrivere usi e costumi che documentano nel mondo dei pescatori, fra Otto e Novecento, aspetti di vita quotidiana e del lavoro sul mare. Si parte dalla narrazione di un fatto tragico, con la morte in mare di un pescatore, per passare poi ad una ‘cronaca familiare’ che permette di approfondire poi alcune tematiche funzionali alla ricostruzione dell’ambiente e della società delle rive. Vengono commentati usi e costumi nel mondo dei pescatori sulla scorta di documentazione d’archivio e fonti orali. Scorre una trama composita, illustrata anche attraverso una specifica ricerca nelle opere pittoriche di artisti, che offre un quadro esemplare nella storia delle marinerie dell’Adriatico prima del tramonto della vela.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Domenica 12 Agosto, ore 21.30
La notte delle stelle cadenti, escursione notturna a bordo della Motonave Queen Elisabeth
Le stelle cadenti viste dal mare, al largo del Parco San Bartolo. Il suggestivo spettacolo delle “lacrime di San Lorenzo” sarà visibile da una prospettiva insolita e romantica, a bordo della motonave Queen Elisabeth, grazie ad un’escursione notturna organizzata dal Museo della Marineria W. Patrignani in collaborazione con l’Ente Parco San Bartolo. L’esperto astrofilo Giovanni Panzieri guiderà alla scoperta della volta stellata per imparare a riconoscere gli astri più brillanti e ammirare il celebre sciame delle Perseidi che raggiunge in questi giorni la massima attività. Durante il viaggio si potranno conoscere le costellazioni con i loro miti e non mancheranno curiosità scientifiche su comete, buchi neri e le ultime novità dal mondo dell’astronomia. Nella rotta lungo il San Bartolo, una guida naturalistica racconterà storia, tradizioni e leggende legate ai castelli arroccati sui Monti di Focara e sul mare Adriatico.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 Venerdì 6 Luglio, ore 17.00
Inaugurazione della mostra pittorica Mare e territorio. Il colore delle emozioni (06/07/18- 31/08/18),      a cura di Luciano Crostella

Una pittura gioiosa, quella di Luciano Crostella, un artista che pare prediligere l’estate e lascia trasparire dalla sue opere una ‘stagione lirica’, emotivamente sentita come vicenda spirituale, fermata nella memoria dei luoghi che l’artista ama e carica di una propria vitalità con effetti dinamici in una trama pittorica che fonde uomini e cose con una natura solare e luminosa anche nei notturni, rischiarati dal finire di un  tramonto soffuso nei toni che vanno dal giallo al rosso.  Prendono corpo, accanto ai luoghi costieri ‘animati’,  il paesaggio, il clima, l’atmosfera, la freschezza ventosa della vegetazione stagliata sull’orizzonte marino che paiono particolarmente adatti al temperamento dell’artista e alle note liriche della sua pittura. Dopo la visita alla mostra, in passeggiata verso il mare o percorrendo la strada panoramica dal San Bartolo si allunga sui Monti di Focara fino a Gabicce, riappaiono ai nostri occhi gli stessi scorci di paesaggio che Crostella fissa nei suoi quadri, le scene marine, deserte o animate, la ripe della falesia, i particolari di un panorama naturalistico  ‘antico’ insieme a spunti di vita e di lavoro,  che l’artista restituisce nei suoi quadri, in un itinerario poetico ricostruito nei suoi chiaroscuri fatti di   getti di sole e di ombre naturali con l’uso sensibile, dosato e vibrante del colore.

 
 
 
 
 
 
 
 
 


Venerdì 6 luglio, ore 1900-20.30
Letture nel Parco di Villa Molaroni, Letture nella natura e sulla natura, con Lucia Ferrati

Lucia Ferrati legge brani da Sull’oceano di Edmondo De Amicis; presenta Francesca Pedini  Pubblicato nel 1889,Sull’Oceano è il primo romanzo italiano che affronti il tema della massiccia emigrazione italiana di fine Ottocento. Nel marzo 1884 lo scrittore e giornalista Edmondo de Amicis (celeberrimo autore del libro Cuore) decise di imbarcarsi sul piroscafo Nord America, (nel romanzo ribattezzato Galileo) che trasportava fino a Buons Aires, oltre ai passeggeri che viaggiavano per affari o per puro diletto, anche circa 1500 nostri connazionali emigranti. Il suo scopo era quello di documentare un fenomeno che stava assumendo dimensioni sempre più imponenti, e che a cavallo fra Ottocento e Novecento avrebbe inciso profondamente sulle sorti sociali ed economiche del nostro paese. Da questo viaggio nacque, cinque anni più tardi, il romanzo: un affresco, lucido e crudo, su un’Italia povera e analfabeta, costretta a lasciare il proprio paese natale per cercare, altrove, un vita migliore. Il grande Oceano, maestoso protagonista  della narrazione, diventa il luogo della disperazione e della speranza: simbolo di dannazione e redenzione, di sfida e di rinuncia, di incontro edi abbandono, di vita e di morte.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Domenica 24 giugno, Parco di Villa Molaroni, ore 18.00
Aglio, pianta magica tra storia e antropologia culturale, presentazione del libro di Raffaele Ghirardi

Uno spicchio d’aglio può essere l’occasione per un viaggio che parte dalla lirica simbolista, passa attraverso la mitologia, indugia nell’epica, tocca la botanica, la sapienza dei farmaci, si sofferma sull’arte culinaria, la scienza dei giardini, attraversa magia e medicina per arrivare alla tradizione popolare, rendendone sapida la poesia. Una pianta negletta di cui l’uomo non sembra farne a meno.
Se non si temesse di affrontare un paragone ardito, se non addirittura insulso, si potrebbe dire che già Montale affermava di preferire, alle piante dei poeti “laureati”, bossi, ligustri o acanti, i più comuni “Limoni”. E quindi la scelta di una pianta come l’aglio appare quasi una strategia che permette sì di sondare tutto quel mondo popolare fatto di tradizioni, di magia, di arte culinaria ampiamente conosciuta, ma anche di esplorare ambiti e territori chevanno dalla letteratura colta, allamitologia, alla botanica, alla storia della medicina, alla farmacologia. Ed il tutto attraverso un’ottica che privilegia la realtà storica, economica, sociale e folkloristica. Una realtà che si rispecchia tanto nella lirica sublime di Virgilio quanto in quella grottesca di Folengo; ove l’arte culinaria non rinnega gli ingredienti ed i piatti che imbandiscono le mense più popolari. E uno spicchio d’aglio può essere la chiave di lettura, un filo comune che si dipana tra percorsi diversi connotandoli di uno specifico “sentore” che sa di sapienza antica.
 
 
 
 
 
 
 
Sabato 23 giugno, Parco di Villa Molaroni, ore 18.00
Vino e sentimenti, presentazione del libro di Sandro Bacchini

Una filosofia del vino proposta attraverso l’esperienza di un viticoltore ed enologo che ha indirizzato la sua vita nella ricerca per migliorare e valorizzare i vigneti di famiglia, Tenuta del Monsignore, che si estendono nella fascia litoranea fra Marche e Romagna a rappresentare, ancora oggi, insieme all’identità del luogo più antica, l’attività plurisecolare di una dinastia di mestiere. Dopo un breve excursus storico sull’origine ed evoluzione della coltura della vite e sull’arte della vinificazione, la narrazione si concentra sul rapporto del vino con i sentimenti, attraverso esperienze diverse che trovano teatro nell’azienda della famiglia Bacchini e mettono in evidenza le peculiarità dei vini ‘evocativi’ della loro produzione, unitamente alla sensibilità straordinaria del narratore.
 
 
 
 
 
 

 

 

 

Giovedì 31 Maggio - ore 21
Paesaggio marino, Antonella Penna

Conclude il mese di maggio l'appuntamento serale nel parco organizzato in collaborazione la Lupus in fabula.
Paeaggio marino è l'argomento che tratterà Antonella Penna, docente dell'Università di Urbino, esperta di Ecologia e Biologia marina. Presenta: prof. Mauro Bozzetti (Università degli Studi di Urbino ); Composizioni strumentali del M° David Monacchi.
L’incontro chiude il ciclo di appuntamenti (“Il filosofo e la natura” - IX edizione) sul tema Estetica, etica e politica del paesaggio”, organizzato dall’Associazione ambientalista La Lupus in fabula in collaborazione con Liceo Linguistico “Terenzio Mamiani”, Liceo Artistico “Mengaroni” , Biblioteca San Giovanni,  Comune di Pesaro - Assessorato alla Bellezza e alla Cultura, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e con il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato. 

 
 
 

 
 
 


Venerdì 11 Maggio - ore 17.00
I pittori di marina italiani, Riccardo Merloni (presidente ANMI sez. Pesaro)
Dai mosaici romani sino ai giorni nostri, la nave in mare è al centro dell'agire pittorico di molti artisti che, a pieno titolo, possono essere definiti "pittori di marina", da non confondere con i generici paesaggisti di marine. Il pittore di marina si distingue da questi ultimi, per l'approfondita conoscenza tecnica dell'imbarcazione raffigurata, frutto di studio e passione, nonché delle variazioni climatiche e delle condizioni del mare.
La Pittura di Marina è molto seguita in ambito nordeuropeo, ma assai poco in Italia, ed ha il gran pregio di fungere anche da documentazione puntuale delle tecniche di costruzione delle imbarcazioni, assurgendo a testimonianza storica importantissima.
Dagli scorci con gli splendidi vascelli e gondole della Serenissima di Vittore Carpaccio alle potenti navi di De Martino e Claudus, vi è una grande tradizione italiana tutta da riscoprire. In Italia la conoscenza e la diffusione del genere, può aiutare a colmare il vuoto inaccettabile tra la gente e quanti hanno fatto delle navi della Marina militare e civile italiana la loro ragione di vita.

 

 

 

 

 

Venerdì 20 Aprile - ore 17.00
Testimonianze sul ritrovamento delle navi romane e cartaginesi della Battaglia delle Egadi, S. Girgenti

La conversazione del prossimo Venerdì tenuta dal comandante del Porto di Pesaro CF Silvestro Girgenti, si incentra su una annosa e impegnativa campagna di scavo subacqueo nel mare di Sicilia che ha restituito reperti particolarmente significativi che hanno permesso di mettere in luce alcuni importanti aspetti dell’epica battaglia sulla scorta dei recuperi archeologici.
La conversazione verte sull’esperienza maturata a bordo di unità da ricerca specializzata per Campagna Archeologica subacquea, gestita da circa un decennio dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana con il diretto grande impegno del Soprintendente Prof. Sebastiano Tusa e del suo esperto e validissimo "staff".
 La testimonianza in particolare è centrata su almeno due delle campagne di ricerca più  significative e sull'attività di supporto sia amministrativo che operativo e logistico, a vario titolo, della Guardia Costiera (dalla stesura dei provvedimenti interdettivi dei siti marini impegnati dalla ricerca e di quelli che istituirono, su indicazione della stessa  Soprintendenza, l'area di protezione archeologica, al coordinamento dei mezzi in mare, per evitare intralci alle lunghe e complesse operazioni di superficie e subacquee). Il tutto con un epilogo "memorabile" di grandi sorprese che sarà direttamente partecipato nella serata dell'incontro, e che si riconnette alle uniche - sino a quel momento - testimonianze storiche sul tema della Battaglia delle Egadi risalenti a Polibio.

 

 

 

 

 




Venerdì 13 Aprile - ore 17,00 
L' oro bianco del Mediterraneo: storie, usi, miti, credenze, M.L. De Nicolò

In collaborazione con Accademia Kronos ci sarà una conferenza dedicata alla storia del sale: L'oro bianco del Mediterraneo: storie, usi, miti, credenze, relatrice De Nicolò M.L.

 

 

 

 

 

mercoledì 11 Aprile - ore 17.00-19.00
Gesti, simboli, riti e tradizioni della vita e del lavoro sul mare, incontro/seminario a più voci in occasione della prima Giornata del Mare
Con l’introduzione del nuovo Codice della Nautica, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri, si è stabilito che a partire dal 2018, ogni anno, l’11 Aprile sarà la “Giornata Nazionale del Mare”,  durante la quale mettere in rilievo con iniziative di vario tipo il contributo del mare allo sviluppo sociale, economico e culturale del Paese.
Il Museo della Marineria Washington Patrignani di Pesaro aderisce all’iniziativa organizzando per la prima “Giornata del Mare” un seminario a più voci che tocca elementi materiali, sociali e simbolici che hanno rappresentato e rappresentano ancora  caratteri significativi delle società marinare e di pesca ed in particolare delle pratiche di navigazione e di lavoro sul mare. Al contempo, uno sguardo retrospettivo su alcuni particolari aspetti dell’economia delle rive e della vita quotidiana delle comunità costiere permette di individuare anche valori importanti che mettono in evidenza, nel rapporto con il mare e le sue risorse, l’attenzione e il rispetto dei cicli biologici della fauna marina e più in generale per la salvaguardia dell’ecosistema. Partecipano al colloquio seminariale esperti e studiosi di vari campi disciplinari a cui si aggiunge l’apporto del gruppo promotore Scuola di marineria ‘L’Avventura’, che presenterà l’articolato progetto del loro sodalizio, con il varo, a maggio, nel porto di Pesaro, della ‘Barca Scuola’ Lupo d’Abruzzo.

 

 

 

 

 



Primo appuntamento del ciclo Presentazione libri e ricerche
venerdì 9 Marzo - ore 16,30

Sirene un incantevole inganno presentazione del libro di Anna Pia Giansanti; interviene Gianluca Cecchini

Tanti sono i libri sulle Sirene, questo è però, fra tutti, uno dei più completi e originali. Le sirene sono esistite davvero?”. Da questa domanda si snoda un lungo racconto che narra di una serie di avvistamenti, documentati fin dall’antichità, di miti e di relazioni tra queste straordinarie creature di terra e di acqua e le divinità della Grecia antica. L’autrice descrive poi i luoghi dove si narrava che le Sirene vivessero e dove sarebbero giunti i loro corpi dopo che si suicidarono. Riporta un gran numero di raffigurazioni proponendo un viaggio alla ricerca di Sirene scolpite e dipinte e a raccogliere storie colte, popolari e leggende ancora vive. Un percorso che dimostra come, nella musica, nelle arti figurative e nella letteratura, la Sirena sia stata in tutte le epoche e nei luoghi più distanti, fonte inesauribile di ispirazione. Allora, di fronte a questa ossessiva presenza nel nostro immaginario, ci chiediamo: perché l’uomo ha attribuito a creature femminili non umane il potere di incantare fino all'alienazione? La colpa è delle Sirene che ci hanno stregato o dell’uomo che cerca il loro canto per perdersi?

 

 
 
 
Ultima modifica il Martedì, 04 Dicembre 2018 10:37
MUSEO DELLA MARINERIA WASHINGTON PATRIGNANI PESARO
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