{"id":4072,"date":"2026-06-25T11:10:13","date_gmt":"2026-06-25T09:10:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museomarineriapesaro.it\/?p=4072"},"modified":"2026-06-25T11:10:16","modified_gmt":"2026-06-25T09:10:16","slug":"18-07-2026-ore-18-il-mare-invisibile-inaugurazione-mostra-fotografica-e-conferenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.museomarineriapesaro.it\/index.php\/18-07-2026-ore-18-il-mare-invisibile-inaugurazione-mostra-fotografica-e-conferenza\/","title":{"rendered":"18.07-2026 &#8211; ore 18  Il mare invisibile. Inaugurazione mostra fotografica e conferenza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"blocco wp-block-paragraph\">Venerd\u00ec 18 luglio alle ore 18 nel Parco di Villa Molaroni, sar\u00e0 inaugurata la mostra, <strong>\u201cSul fondo del mare\u201d<\/strong> del fotografo subacqueo <strong>Marco Boncompagni<\/strong> a cui far\u00e0 seguito la conferenza \u201cSul fondo del mare\u201d; relatrici Prof.ssa <strong>Federica Semprucci <\/strong>e Dr.ssa <strong>Eleonora Grassi<\/strong>, phad Univerisit\u00e0 degli Studi di Urbino Carlo Bo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.museomarineriapesaro.it\/wp-content\/uploads\/Locandina18_07_26_2-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4076\" srcset=\"https:\/\/www.museomarineriapesaro.it\/wp-content\/uploads\/Locandina18_07_26_2-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.museomarineriapesaro.it\/wp-content\/uploads\/Locandina18_07_26_2-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.museomarineriapesaro.it\/wp-content\/uploads\/Locandina18_07_26_2-120x150.jpg 120w, https:\/\/www.museomarineriapesaro.it\/wp-content\/uploads\/Locandina18_07_26_2-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.museomarineriapesaro.it\/wp-content\/uploads\/Locandina18_07_26_2-1229x1536.jpg 1229w, https:\/\/www.museomarineriapesaro.it\/wp-content\/uploads\/Locandina18_07_26_2-1639x2048.jpg 1639w, https:\/\/www.museomarineriapesaro.it\/wp-content\/uploads\/Locandina18_07_26_2.jpg 1890w\" sizes=\"auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"blocco wp-block-paragraph\">In mare, vedere non \u00e8 mai un atto scontato. L\u2019occhio umano e l\u2019obiettivo fotografico sono strumenti potenti, ma inevitabilmente limitati: dipendono dalla luce, dalla trasparenza dell\u2019acqua, dalle correnti, dalla distanza e dal tempo a disposizione per lo scatto. A questo si aggiunge la straordinaria capacit\u00e0 degli organismi marini di sottrarsi allo sguardo, di confondersi con l\u2019ambiente, di trasformare il mimetismo in una strategia di sopravvivenza. Cos\u00ec, la macrobiodiversit\u00e0 marina, che a prima vista potrebbe apparire accessibile, si presenta invece come un territorio di soglie: visibile, s\u00ec, ma non immediatamente leggibile; presente, ma spesso nascosta; vicina, eppure ancora inaccessibile alla maggior parte delle persone. \u00c8 proprio in questa tensione tra presenza e rivelazione che la fotografia subacquea ci viene in soccorso permettendoci di fissare fugaci attimi di realt\u00e0 che inevitabilmente sfuggirebbero allo sguardo. Essa non si limita a mostrare ci\u00f2 che il mare contiene, ma ci introduce ad un diverso tempo dell\u2019osservazione fermando l\u2019istante e restituendolo alla nostra attenzione, poco prima distolta dall&#8217;inestricabile ricchezza del fondale marino. Grazie all\u2019immagine, un anfratto, una parete rocciosa, una scogliera sommersa o un fondale apparentemente uniforme si trasformano in luoghi narrativi, in spazi abitati da organismi con i loro adattamenti e le loro relazioni. Ogni organismo fotografato \u00e8 pertanto l&#8217;espressione di una meravigliosa complessit\u00e0 in quanto parte di un sistema pi\u00f9 ampio: una rete ecologica nella quale ogni presenza ha un ruolo, ogni forma \u00e8 il risultato di un dialogo antico con l\u2019ambiente, ogni equilibrio parla anche della nostra possibilit\u00e0 di continuare ad abitare il pianeta. Questa \u00e8 la suggestiva narrazione della mostra fotografica di Marco Boncompagni il cui sguardo ci conduce dentro una consuetudine paziente con il mare del Conero e con uno dei suoi luoghi simbolici, il Trave, raccontati negli anni attraverso immersioni, stagioni, ritorni e nuove apparizioni. Le sue fotografie ci ricordano che la conoscenza nasce spesso dalla frequentazione, dalla fedelt\u00e0 a un luogo, dalla capacit\u00e0 di vedere differenze l\u00e0 dove altri vedrebbero solo continuit\u00e0. Questa&nbsp;&nbsp; mostra invita il visitatore proprio a compiere questo passaggio: dal mare immaginato al mare osservato, dal paesaggio generico al dettaglio significativo, dalla meraviglia estetica alla consapevolezza ecologica. Le immagini non propongono soltanto un repertorio di incontri, ma un invito all\u2019attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mostra sar\u00e0 visibile fino al 30 agosto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 18 luglio alle ore 18 nel Parco di Villa Molaroni, sar\u00e0 inaugurata la mostra, \u201cSul fondo del mare\u201d del fotografo subacqueo Marco Boncompagni a cui far\u00e0 seguito la conferenza \u201cSul fondo del mare\u201d; relatrici Prof.ssa Federica Semprucci e Dr.ssa Eleonora Grassi, phad Univerisit\u00e0 degli Studi di Urbino Carlo Bo. In mare, vedere non \u00e8&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.museomarineriapesaro.it\/index.php\/18-07-2026-ore-18-il-mare-invisibile-inaugurazione-mostra-fotografica-e-conferenza\/\" rel=\"bookmark\">Read More &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">18.07-2026 &#8211; ore 18  Il mare invisibile. 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