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22.05.2026 Il mare invisibile di Gianni Lannes – Proiezione documentario e inaugurazione mostra

Venerdì 22 Maggio 2026, alle ore 17, Sala conferenze del Museo della Marineria Washington Patrignani Pesaro, in via Pola 9, proiezione del documentario, Il mare invisibile, 30′ e inaugurazione mostra, a cura di Gianni Lannes.

Nel documentario le testimonianze di alcuni ex pescatori di Fano, Pesaro, Gabicce e Cattolica, nonché di rappresentati politici delle istituzioni e del biologo marino Ezio Amato. Si tratta di un’inchiesta a cui Gianni Lannes, giornalista investigativo, sta lavorando ormai da vent’anni, continuando a ricercare riscontri nei mari d’Italia e documenti militari e civili negli archivi nazionali ed internazionali e a raccogliere prove relative alla presenza di migliaia di bombe speciali (armi chimiche: bandite dalla Convenzione di Ginevra del 1925 e dal Trattato di Parigi del 1993) nelle acque dei mari italiani.

Mostra fotografica, a cura di Gianni Lannes.

Bombe, siluri, proiettili, mine: dalla Seconda guerra mondiale ai bombardamenti Nato in Jugoslavia, fino alle esercitazioni militari. Il Mare Adriatico è infestato dai lasciti bellici di Washington e Berlino. Ecco l’Italia trasformata in un poligono permanente. Guerra infinita in tempo di pace apparente del Belpaese silente, mentre il governo Meloni decuplica le spese militari.

Basta sfogliare l’ultima edizione (anno 2026) dell’ “Avviso ai naviganti” emesso dalla Marina Militare italiana, per rendersene conto. Si spara ovunque, anche nelle “aree protette” e in prossimità dei centri abitati, soprattutto dove transitano navi, lavorano ignari pescatori e giacciono piattaforme metanifere e petrolifere; perfino dove bivaccano discariche di esplosivi attivi.

Conseguenze? Non solo stragi di inermi civili. C’è un altro armadio della vergogna che non appare sui libri di storia, relativo alle armi chimiche affondate dinanzi a Pesaro, Fano, Gabicce e Cattolica dai nazitedeschi nell’estate del 1944, come attesta il rapporto segreto del Sonderkommando Meyer. Le catastrofiche conseguenze di un’eredità bellica inaccettabile con cui fare i conti. Chi inquina paga?

La mostra resterà aperta fino il 26 luglio con il seguente orario:
fino al 31 Maggio: martedì, mercoledì, giovedì dalle 9 alle 12:30; venerdì dalle 15 alle 19; terza domenica del mese: dalle 9 alle 12.30.
Dal 1 giugno: martedì, mercoledì, giovedì dalle 9:30 alle 12:30; venerdì, sabato, domenica, dalle 16 alle 20.