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Venerdì 20 novembre 2026 ore 17 Sala conferenze ”Sequenze di gola. Mangiare pesci e crostacei sullo schermo”

Venerdì 20 Novembre 2026, ore 17 – Sala conferenze
Sequenze di gola. Mangiare pesci e crostacei sullo schermo.
Proiezione filmati e conversazione di Cristina Bragaglia, Università di Bologna

Nelle inquadrature cinematografiche, il pesce assume il più delle volte un valore simbolico. Succede nel “Pranzo di Babette”, dove il merluzzo (fresco o essiccato) è cibo povero, quotidiano nelle terre costiere dello Jutland. Al contrario in Francia, nei banchetti dei nobili, il pesce è dimostrazione di opulenza, tanto che il suo mancato arrivo induce al suicidio il grande cuoco Vatel, protagonista del film omonimo. Attraverso la visione di alcune sequenze, vedremo come il pescato, anche se meno presente della carne, attraversa la storia del cinema, toccando da vicino le tematiche delle identità nazionali, regionali e sociali.