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Venerdì 20 Novembre ore 16:30 Inaugurazione mostra NATURA VIVA. Ceramiche da gustare di Laura Lippera

Venerdì 20 Novembre ore 16:30 Inaugurazione mostra
NATURA VIVA. Ceramiche da gustare di Laura Lippera


Mostra delle opere ceramiche di Laura Lippera, Vicepresidente Associazione Ceramisti pesaresi.
Ceramiche che raffigurano alimenti e pietanze appaiono vive e invitanti in virtù di un sapiente uso della materia e del colore. Nature morte e si animano sulla scia di una tradizione pittorica settecentesca con la riproduzione cibi e tavole imbandite. L’artista compone una felice raffigurazione tridimensionale che prende vita ad ogni riflesso di luce falsando la percezione tra reale e realistico. Il cibo, prima che con il palato, si gode del resto con gli occhi, così come le straordinarie creazioni ceramiche di Laura Lippera, capace, con l’arte, di servire in tavola la bellezza di variegate pietanze riuscendo a presentarle “appetitose” con un’abilità fuori dal comune.

La mostra resterà aperta fino il 17 gennaio 2027. Chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio. Ingresso libero

Non sempre il cibo si gusta con il palato… in questo caso è la vista a farci godere delle preziose creazioni ceramiche di Laura Lippera e in un batter d’occhio la bellezza è servita a tavola!

Ceramica che diventa viva, vera, vibrante e tangibile in un tripudio di sfumature e dettagli morfologici che adombrano anche le più sofisticate e bidimensionali nature morte da cavalletto…  In effetti sulla scia di una tradizione pittorica settecentesca tutta fanese, che vede in Carlo Magini in suo esponente più rappresentativo, poter riprodurre la realtà di una tavola imbandita o semplicemente allestita con quello che una povera dispensa poteva offrire, diventa con la conterranea Laura Lippera una raffigurazione tridimensionale che prende vita ad ogni riflesso di luce falsando la percezione tra reale e realistico.

Così se sulla tela Carlo Magini poteva cristallizzare momenti di vita quotidiana dipingendo ad esempio trecce di cipolle accanto a tegamini con uova appena cotte, in un caleidoscopico mondo di oggetti e cibi popolari, Laura Lippera utilizza la cristallina per rendere i suoi piatti brillanti, lucidi, cangianti, lisci e soprattutto “appetitosi” per chi ama il buon cibo ma soprattutto per chi apprezza l’arte di saper fare con le mani.

Proprio quelle stesse mani sapienti che dapprima mescolano terre e acqua, plasmano e rifiniscono a pennello per poi attendere il miracolo della cottura. Da quel momento in poi ecco che come una provetta cuoca, Laura Lippera riesce a sfornare biscotti croccanti, turgide paste ripiene, primi piatti succulenti, zuppe di molluschi bivalvi e fragranti pizze Rossini, non a caso, una vera e propria sinfonia di colori, spessori e finti “difetti” che fanno eco alla più aulica tradizione ceramica pesarese di cui l’artista può considerarsi una testimone contemporanea.

Le opere di Laura Lippera non sono semplice emulazione di ciò che la natura ci dona, ma un vero e proprio inno alla gioia di vivere a pieno i frutti di una terra fin troppo generosa e a cui non sempre siamo grati; con l’invito, a chi osserva stupito, di godere di ogni piccola creazione, ricordando che si tratta di materia viva ma che purtroppo, incredibilmente, non si potrà mangiare.

Claudio Paolinelli